Patta è il termine con cui nel gioco degli scacchi si indica una partita terminata in parità. Si ha la patta in questi casi:

  • Quando nessuno dei due giocatori è in grado di poter dare scacco matto. Esempio quando il Bianco possiede Re e Alfiere e il Nero il Re solo.
  • Il caso dello “scacco perpetuo” ossia quando un giocatore (ritenendo i propri pezzi inferiori rispetto all’avversario) trova modo di dare scacco al Re avversario continuamente.
  • Quando si giocano 50 mosse senza togliere dalla scacchiera nessun pezzo e senza che sia mosso alcun pedone.
  • Quando si verifica lo “stallo”, ossia quando un giocatore è impossibilitato a muovere i propri pezzi.
  • Quando la stessa posizione, per entrambi i giocatori si ripete tre volte. La patta deve essere reclamata dal giocatore solo dopo la terza mossa e non potrà essere rivendicata successivamente se i giocatori hanno modificato la loro posizione.
  • Infine si ha la patta per mutuo accordo fra i due giocatori, è possibile l’accordo dopo la 30-esima mossa del nero.