Partiamo da alcuni messaggi emozionanti di Agnese Borsellino, moglie di Paolo Borsellino.

Non bisogna mai rassegnarsi, progettando ogni giorno qualcosa di diverso per il futuro delle nostra Italia.

Perché la vita è bella, me l’ha insegnato il mio Paolo, me lo ripeteva canticchiando le canzoni del nostra giovinezza.

Ma il pensiero che mi ha colpito di più e che consiglio alla società di oggi:

Dobbiamo circondarci di cose belle, pensa come sarebbe bella questa Italia se ognuno realizzasse un suo piccolo sogno e lo offrisse agli altri.

Si parla spesso di Paolo Borsellino come magistrato, di quello che ha fatto, della sua morte e dei misteri che la avvolgono. Il libro parla del lato umano di Paolo, della sua famiglia. Agnese, morta il 5 Maggio 2013, racconta la sua vita a Salvo Palazzolo. Dal racconto emerge la bellezza della vita e descrive Paolo “un uomo normale, innamorato della moglie, giocoso con i figli, timido ma provocatorio, generoso e indimenticabile”. Tra le parole di Agnese restano impresse le parole di dolore, di indignazione e soprattutto di speranza nella ricerca delle verità sulla morte del marito e per il futuro dell’Italia.